Thursday, 24 May 2012

Legge Bossi-Fini FABBRICA DI CLANDESTINITA’


La Rete Immigrati Autorganizzati di Milano chiama a una nuova mobilitazione permanente di piazza tutti i cittadini e le associazioni della città e nel paese.
In un’Italia in cui è sempre più forte la pressione della crisi economica, che porta con sé ogni giorno fatti tragici di cronaca, i migranti e le migranti della nostra città vogliono ancora un volta porre l’accento su una legge fallimentare e barbara che non ha fatto altro che alimentare in questi anni l’illegalità, il sommerso, il lavoro nero e le ingiustizie sociali.
I politici richiamano a una presa di coscienza e a una responsabilità collettiva per
risollevare le sorti di questo paese dalla crisi, dalle speculazioni e dall’evasione fiscale, ed ecco la nostra risposta:
“Vogliamo lavorare alla luce del sole”, “VOGLIAMO PAGARE LE TASSE”.
Riconoscendo queste voci come le voci dei nuovi cittadini che abitano il nostro “bel paese” porremo a una fabbrica della clandestinità. Combattendo per l’emersione dal lavoro nero e per una regolarizzazione di questi nuovi cittadini potremmo davvero collettivamente contribuire a sanare una parte del debito dello Stato.
Se per noi l’abolizione della legge Bossi-Fini ha da sempre avuto un valore sociale e di rispetto dei diritti questa volta siamo a fare i conti in tasca a questo Stato che lamenta buchi e perdite e che dovrebbe per una volta aprire gli occhi e varare una nuova legge che permetta di regolarizzare chi vive e lavora da tempo in Italia, così che si possa tutti, uniti, riprendere in mano le sorti di questo paese.

Il primo appuntamento è previsto per domenica 27 maggio dalle ore 14 davanti al Parco Trotter di Milano (ingresso da via Padova) – Venite a conoscerli i nuovi cittadini!


Ogni giovedì a partire dal 31 maggio dalle ore 17 alle ore 19 terremo un presidio permanente in Piazza San Babila a Milano per dire no al lavoro nero e per una regolarizzazione per chi vive e lavora qui in Italia.


Per Info e contatti:
Rete Immigrati Autorganizzati Milano
www.facebook.com/immigratiautorganizzatimilano


380 2390109       (urdu-italiano);  339-6481674       (wolof-francese-italiano);    
389 1613086       (arabo-italiano); 320-0118441       (spagnolo-italiano)


e-mail: immigratiautorganizzatimilano@gmail.com

Friday, 24 February 2012

Primo Marzo 2012 – giornata di mobilitazione e rivendicazione contro lo sfruttamento e il razzismo

comunicato stampa

Anche quest’anno cittadini italiani e cittadini stranieri chiamano a una mobilitazione nazionale contro lo sfruttamento, contro il razzismo e per i diritti di tutti i lavoratori, senza distinzione di origine e estrazione sociale.
L’Italia ha visto negli ultimi mesi sempre più l’acuirsi di tensioni sociali, dovute alla crisi economica e a politiche non lungimiranti sul lavoro e l’occupazione e a farne le spese sono state le classi meno abbienti, quelle dei lavoratori dipendenti, siano essi migranti siano essi italiani, siano questi "regolari" o no.
Il primo marzo, che è nato come sciopero dei migranti, quest’anno assume ancora di più il valore e l’importanza dell’unione nelle lotte e nelle rivendicazioni dei nuovi e dei vecchi cittadini, perché vittime allo stesso modo di un sistema che a tutti noi sta facendo pagare una crisi che non abbiamo generato.

Inoltre i crescenti e preoccupanti episodi di razzismo non possono lasciarci muti e indifferenti, dall’uccisione dei ragazzi senegalesi a Firenze a dicembre all’ultimo episodio di violenza di cui è stato vittima un ragazzo cileno proprio nella nostra Milano del cambiamento.
 Per questo di nuovo, associazioni e cittadini, chiamiamo la nostra città a scendere in piazza giovedì primo marzo, a manifestare per un’Italia migliore e  a dire con chiarezza che il razzismo non è solo un fenomeno culturale, ma che si appoggia su leggi e provvedimenti amministrativi che considerano i migranti solo come braccia da sfruttare:
 La condizione dell'immigrato non è separata da quella di tutti gli altri.La clandestinità politica dei migranti e il razzismo istituzionale hanno reso tutti piùinsicuri.È così, nel contratto di soggiorno per lavoro e nella costituzione dei CIE(Centri di Identificazione ed Espulsione).E’ stato così, nella sanatoria truffa del 2009 e nella logica dei flussi.E’ stato così, nella creazione dell’emergenza profughi dopo le rivoluzioniin Nord Africa e nel mancato riconoscimento di fatto del diritto d’asilo.È così, per i figli dei migranti che rivendicano/chiedono il diritto di cittadinanza.E’ così, nel principio del permesso di soggiorno “a punti” e nella tassa sulpermesso di soggiorno, che vorrebbero scaricare sul salario dei migranti ilcosto di queste politiche.Chiediamo tutti insieme. 1. L’abrogazione della legge Bossi-Fini e la cancellazione del contrattodi soggiorno per lavoro;2. La chiusura di tutti i CIE;3. Il diritto di cittadinanza ai bambini nati in Italia;4. Dire NO al permesso a punti;5. Dire NO a nuove tasse per il rinnovo del permesso di soggiorno;6. La regolarizzazione di chi non ha un permesso di soggiorno, senzatruffe;7. Il riconoscimento della protezione umanitaria per i rifugiati;8. Il diritto di voto amministrativo agli immigrati residenti

Mobilitamoci: diamoci tutti appuntamento in Piazza Duomo a Milano dalle ore 17,30 alle 19 il Primo Marzo 2012

Wednesday, 1 February 2012

MARTEDI’ 7 FEBBRAIO ORE 19 IN VIA OGLIO 21 INCONTRO PER DISCUTERE INSIEME COME PREPARARE IL PRIMO MARZO A MILANO

Dopo anni di razzismo istituzionalizzato, il momento è venuto per chiedere un inversione di marcia: VIA LA PATENTE AL RAZZISMO! i punti sono finiti.
L'uccisione a bruciapelo di Samb Modou e Mor Diop  a Firenze certifica il salto di "qualità" da Ku Klux Klan a cui siamo arrivati e l'urgenza che la legge ritorni a garantire il diritto: VIA LA BOSSI-FINI! cambiare l'approccio alla questione e avviare processi legislativi nuovi. Primo fra tutti l'approvazione delle leggi promosse dalla campagna "L'Italia sono anch'io" sulla cittadinanza e sul diritto di voto, senza insabbiamenti né lungaggini. Ma anche l'abrogazione del permesso di soggiorno a punti e della tassa per il rinnovo del permesso di soggiorno. I CIE continuano ad esistere condannando persone inermi a periodi sempre troppo lunghi di reclusione per reati che non ci sono. Non c'è più l'alibi di Maroni e della Lega. E' ora di voltare pagina facendo pressione sulla politica perché faccia il suo dovere. Al Governo e al Ministro Riccardi chiediamo parole chiare e sopratutto atti concreti che certifichino il cambiamento di rotta.

Proponiamo alle associazioni che hanno aderito alla manifestazione del 17 dicembre e a quante desiderano associarsi a questa iniziativa, di incontrarci il giorno Martedì 7 febbraio alle ore 19 in via Oglio 21 presso Arci Corvetto, per proseguire la discussione per definire modalità e contenuti di “UN GIORNO SENZA DI NOI, PRIMO MARZO 2012” e costituire un comitato promotore della giornata a Milano.

Vi aspettiamo

Rete Immigrati Autorganizzati

Sunday, 15 January 2012

Per organizzare insieme il PRIMO MARZO


Carissimi/e

Dopo la manifestazione del 17 dicembre 2011 in occasione della giornata d’azione globale per i diritti dei migranti, rifugiati ed sfollati e in solidarietà con i fratelli senegalesi uccisi a Firenze è necessario riprendere la nostra lotta comune quindi per quello invitiamo tutti alla prossima assemblea il giovedì 19 gennaio alle ore 20.00 presso via Oglio 21 (Arci Corvetto) per preparare insieme la giornata del Primo Marzo 2012.

È notizia di pochi giorni l’ennesima beffa contro i migranti: la tassa per i permessi di soggiorno eredità del ministro Maroni. Ancora una volta i migranti paghiamo doppiamente la crisi!
Migliaia di migranti sono ancora costretti a vivere nella clandestinità, sia chi è stato truffato dalla sanatoria del 2009 sia chi è arrivato scappando da guerre e miseria.

Il primo marzo 2012 abbiamo una nuova occasione per far emergere le nostre rivendicazioni, una occasione per portare in piazza il protagonismo dei migranti e degli autoctoni antirazzisti, della Milano meticcia che nonostante tutto e tutti si sta costruendo!

Il governo ha parlato della possibilità di estendere il permesso di soggiorno per attesa occupazione da sei mesi a un anno. Salutiamo quest’apertura che non fa altro che prendere atto di una realtà drammatica ma il governo deve prendere ancora atto di molti altri problemi a cui i migranti dobbiamo quotidianamente far fronte.

Vi aspettiamo quindi GIOVEDI’ 19 GENNAIO ALLE ORE 20 in via Oglio 21 presso Arci Corvetto.
Fate girare l’invito

Rete Immigrati Autorganizzati

Wednesday, 14 December 2011

BASTA AGRESSIONI RAZZISTE!


PER IL DIRITTO DEI MIGRANTI A VIVERE CON DIGNITA’!


La Rete Immigrati Autorganizzati denuncia l’episodio di violenza accaduto stasera a Saidou Moussa Ba, membro della Rete e presidente dell’Associazione dei senegalesi di Milano e Provincia.


Mentre tornava a casa, insieme ad altri amici senegalesi, dopo il presidio fatto davanti alla Prefettura di Milano in solidarietà con la Comunità senegalese per l’omicidio di quattro loro concittadini, una macchina si è fermata vicino a loro, ha spento le luci e poi ha lanciato contro di loro una bottiglia urlando “senegalesi di merda”.


Episodi come questo dimostrano purtroppo che alcuni settori della popolazione in Italia si sentono legittimati di aggredire i migranti.

Chiamiamo tutta la cittadinanza a rifiutare e denunciare queste aggressioni!

Chiamiamo tutta la cittadinanza a partecipare alla manifestazione in occasione della Giornata di Azione Globale contro il Razzismo e per i Diritti dei Migranti, Rifugiati ed Sfollati Sabato 17 dicembre alle ore 14.30 da Piazzale Loreto alla stazione centrale.


Basta Razzismo!


Rete Immigrati Autorganizzati

Milano 14 dicembre 2011


Info: immigratiautorganizzatimilano@gmail.com

Tuesday, 13 December 2011

MANIFESTAZIONE A MILANO da Piazzale Loreto (angolo via Padova) a Stazione Centrale Sabato 17 dicembre ore 14.30


Il 18 dicembre del 1990 l’assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Convenzione internazionale sulla protezione dei diritti dei lavoratori migranti e dei membri delle loro
famiglie. Dieci anni dopo l’ONU ha dichiarato il 18 dicembre Giornata Mondiale del Migrante.
La dichiarazione richiama l’attenzione degli stati sulla salvaguardia dei diritti dei lavoratori
immigrati, indipendentemente dal loro status giuridico nel paese in cui risiedono. Purtroppo, fino
al 2011, una gran quantità di paesi non ha ancora ratificato la Convenzione; tra questi ci sono i
paesi dell’Unione Europea, gli Stati Uniti e il Canada.

I dati forniti dalle Nazioni Unite attestano che nel mondo ci sono 175 milioni di persone migranti.
Nonostante il contributo che loro forniscono ai paesi in cui scelgono di vivere, spesso sono
vittime di abusi, di discriminazione ed di sfruttamento sui posti di lavoro.

Per questa ragione molti attivisti ritengono urgente dare una risposta unitaria e globale dei
migranti nel mondo e di coloro che difendono i loro diritti perché globali sono le politiche
persecutorie applicate da Stati e governi.

Nel 2010 il Forum Sociale Mondiale delle Migrazioni lanciò un appello per la realizzazione di una
Giornata di Azione Globale contro il Razzismo e per i Diritti dei Migranti, Rifugiati e
Sfollati il 18 dicembre 2011. L’appello fu poi ratificato al Forum Sociale Mondiale nel 2011
ribadendo la libertà di circolazione e il diritto a scegliere dove stabilirsi, la chiusura dei centri di
identificazione ed espulsione dei migranti e l’annullamento di tutti gli accordi e i programma che
violano i diritti i umani alle frontiere.

Attivisti di diversi paesi hanno risposto a questo appello e finora sono state programmate
iniziative in Argentina, Belgio, Brasile, Cameroun, Canada, Spagna, El Salvador, Francia,
Guatemala, Italia, Mexico, Niger, Perù, Svizzera, Stati Uniti e Uruguay.

Questo lavoro si è unito allo sforzo della Carta Mondiale dei Migranti, votata a Gorée (Senegal)
nel febbraio 2011. In questa Carta si sottolinea il ruolo fondamentale che possono giocare i
migranti come attori sociali e politici per la costruzione di una cittadinanza universale.

Per maggiori informazioni sulle iniziative che si realizzeranno nel mondo potete consultare il sito
web www.globalmigrantsaction.org. Lì troverete i contatti delle organizzazioni che nei diversi
paesi stanno partecipando a questa storica campagna per globalizzare la difesa dei diritti dei
lavoratori migranti, rifugiati ed sfollati e per sconfiggere il razzismo.

Contatti: info@globalmigrantsaction.org  - Edda Pando 3278841359

SIAMO TUTTI SENEGALESI : 14 dicembre ore 18 davanti alla Prefettura di Milano, corso Monforte.


L’associazione di Senegalesi di Milano e Provincia, in seguito alla uccisione di tre cittadini senegalesi a Firenze da parte di un membro di Casa Pound e il ferimento di altri, indice un presidio
antirrazzista davanti alla prefettura di Milano.
Questo episodio avviene a pochi giorni da un altro grave fatto razzista accaduto a Torino dove è stato incendiato un campo Rom.
Di fronte a questa ondata di violenza razzista chiama  tutta la cittadinanza a sostenere questa iniziativa che si terrà mercoledì 14 dicembre ore 18 davanti alla Prefettura di Milano, corso Monforte.
Inoltre invita a partecipare  alla manifestazione di sabato 17 Dicembre per La Giornata d’azione globale contro il razzismo per i diritti dei migranti, rifugiati ed sfollati
ore14.30 Piazzale Loreto (angolo via Padova) Fino a
Stazione Centrale.