Monday, 11 July 2011

SANATORIA TRUFFA UN ANNO DOPO || Venerdì 15 Luglio @ ZAM

VENERDI' 15 LUGLIO h. 21:00
B.S.A. Milano e Z.A.M. vi invitano al dibattito
SANATORIA TRUFFA UN ANNO DOPO
dopo gru, torri e occupazioni, come continuare la lotta?

intervengono:
- Coordinamento migranti Bologna
- Coordinamento migranti Toscana Nord
- Presidio sopra e sotto la gru Brescia
- Immigrati autorganizzati Milano
- Razzismo stop Padova



Sono un immigrato, vivo a Milano da 5 anni. Nel mio paese non avevo un futuro, così sono partito per cercare lavoro.
Sono entrato in Italia irregolarmente, perchè non c'era altro modo. Ora lavoro nei cantieri o nei mercati, in nero, perchè non c'è altro modo.
Sono un clandestino, invisibile e ricattabile.
Un giorno un amico mi dice che c'è una "sanatoria", che se riesco a farmi assumere come colf o badante posso ottenere il permesso. Io non sono né colf né badante. Ma vorrei tornare nel mio paese, vorrei sposarmi, fare dei figli e portarli qui con me. Allora raccolgo tutto quello che ho, mi faccio prestare quello che manca, e pago. Pago un mio connazionale che mi dice che un datore di lavoro italiano vuole assumermi. Pago 3000 euro, pensando a tutta la fatica che ho fatto per guadagnarli. Ma sono felice, perché quando avrò il permesso non sarò più illegale.
Poi però passano mesi e del permesso non so ancora nulla. Il tizio a cui ho dato i soldi non risponde più al telefono, è sparito. Anche il mio amico ha pagato e anche lui non sa più niente della sua pratica. E allora capisco, siamo stati truffati.
Decido di andare dalla polizia a denunciare il mio estorsore. Mi chiedono i dati, mi prendono le impronte. E invece di aiutarmi, mi danno un'espulsione.


Questa potrebbe essere la storia di migliaia di immigrati in Italia. Da qui nascono tutta la rabbia e l'indignazione che li hanno portati l'autunno scorso a salire su una gru a Brescia e su una torre a Milano, mentre in tante altre città si organizziavano presidi, manifestazioni e proteste. Di loro ne hanno parlato giornali, radio, televisioni; sotto quelle gru e quelle torri hanno conosciuto il significato della parola lotta e la solidarietà di tanti, italiani e stranieri. Non sono più invisibili, ora, e non sono certo soli. Associazioni, gruppi e attivisti continuano e continueranno a sostenerli. Ma dopo più di un anno di mobilitazioni, qual'è il bilancio? Quanto è stato ottenuto e quanto invece è ancora da rivendicare? Noi crediamo che sia ora di confrontare le diverse strade percorse e rafforzare le reti che da Padova a Massa Carrara, da Brescia a Bologna, ci uniscono tutti, italiani e stranieri, in un'unica lotta. Perché i diritti o sono di tutti o di nessuno. E insieme va decisa la prossima mossa.

c/o Zona Autonoma Milano - via Olgiati 12
MM2 Famagosta - Bus 95, 47 - Tram 2, 14

Friday, 1 July 2011

Presidio 2 Luglio in viale Padova 69 Milano ore 15 -Nessun essere umano è illegale

Tornano alla luce del sole gli Immigrati Autorganizzati e ci danno appuntamento al Parco Trotter di Milano, in via Padova 69, sabato 2 luglio, ospiti del Fjestival delle Diversità, dalle ore 15.



Dopo l’incontro con il Sindaco Pisapia e dopo la piccola vittoria su Maroni e Manganelli scendono di nuovo in piazza e nelle strade per ribadire che non è l’improvvisa bontà di un Ministro che da la possibilità a chi non ha potuto regolarizzarsi con la sanatoria 2009 a causa della doppia espulsione di ottenere ora il permesso di soggiorno; solo la lotta degli immigrati insieme agli italiani può davvero cambiare qualcosa e garantire diritti per tutti.

Se la circolare Manganelli sulle doppi espulsioni è finalmente stata ritirata è invece ancora aperta la partita milanese e nazionale sulla sanatoria truffa. Dopo l’apertura del sindaco Pisapia alle ragioni degli immigrati non lasciamo comunque la partita nelle sole mani della politica istituzionale e torniamo ad invadere pacificamente i quartieri in cerca di legalità e diritti, per far sentire la nostra voce e la nostra presenza di nuovi cittadini.
Continuiamo a ribadire:

NO alla Bossi-Fini che ci incatena al lavoro nero;
NO al prolungamento della detenzione a 18 mesi nei CIE e chiusura immediata di questi centri;
SI a un nuovo patto di cittadinanza, dove non ci siano mai più clandestini ma solo nuovi cittadini, che contribuiscono alla crescita e al benessere, alla vita di questo paese.


La lotta per una sanatoria per tutti continua.
Appuntamento sabato 2 luglio ore 15, via Padova 69.


Rete Immigrati Autorganizzati

Per info:
Rete Immigrati Autorganizzati: 3200118441
                                           - 3278841359
immigratiautorganizzatimilano@gmail.com
http://immigratiautoorganizzatimilano.blogspot.com/

Friday, 24 June 2011

Monday, 13 June 2011

Presidio "VOGLIAMO VIVERE E LAVORARE ALLA LUCE DEL SOLE"

Clandestini per colpa di chi?


Ancora in piazza per il diritto a vivere e lavorare alla luce del sole

Scendono di nuovo in piazza i “truffati”della sanatoria 2009 ed è con queste parole e su questi argomenti che chiedono a Milano e all'Italia di aprire gli occhi, perchè nessun essere umano è illegale!


“SANATORIA TRUFFA".

Vi ricordate queste due parole? Parole che per migliaia di immigrati vogliono dire non poter vivere sereni in questo paese nonostante lavorino da molti anni.


CLANDESTINI.

La parola con la quale il governo chiama i migranti senza un permesso di soggiorno. Ma il governo non dice che se un immigrato trova un lavoro, e vuole regolarizzarsi non lo può fare perché la legge sull’immigrazione non glielo permette. In questo modo, il governo favorisce lo sfruttamento del lavoro nero!


FLUSSI.

L’unico meccanismo in Italia per assumere un lavoratore immigrato, ma prevede che lui sia nel suo paese d’origine. Quindi il datore di lavoro dovrebbe assumere un lavoratore senza conoscerlo!”



Siamo i migranti che Milano ha conosciuto a novembre dello scorso anno, quelli che hanno protestato pacificamente sopra e sotto la torre di via Imbonati per il diritto ad avere un permesso di soggiorno, un permesso che tanti come loro non hanno potuto richiedere perché lavorano come muratori, falegnami, elettricisti etc, mentre la sanatoria del 2009 prevedeva la regolarizzazione SOLO per colf e badanti. Questa situazione ha originato che molti di loro siano stati ingannati da agenzie, commercialisti, avvocati che hanno promesso dei lavori come domestici, in cambio di ingenti somme di denaro. Tutto questo non sarebbe successo se il governo avesse permesso sin da subito che TUTTI i lavoratori potessero regolarizzare la loro posizione e non solo i domestici.


Appoggiati da Naga, Arci e Comitato inquilini Molise Calvairate e altre realtà milanesiabbiamo spedito una richiesta di incontro con il procuratore di Milano per avere finalmente delle risposte.


Il 15 scendiamo in piazza contemporaneamente e in appoggio ai migranti di Brescia e Padova, e consegneremo la nostra lettera al Sindaco di Milano Pisapia per ricordargli la nostra presenza e il nostro contributo come nuovi cittadini alla città di Milano e ancora per esigere:


- In base al parere espresso dal Consiglio di Stato l'annullamento della circolare Manganelli e il rilascio del permesso di soggiorno a chi gli è stato rigettato per l'inottemperanza all'espulsione.

- Il permesso di soggiorno per attesa occupazione per tutti i lavoratori truffati durante la sanatoria.


Torneremo in piazza il 17 giugno, dopo l'incontro con il Prefetto alle ore 11 per un presidio/assemblea per far sentire nuovamente la nostra voce.


Vi aspettiamo numerosi e solidali.

Unitevi alla nostra protesta.



MERCOLEDI' 15 giugno ore 18 


in Piazza Oberdan

e

VENERDI' 17 giugno ore 18

in piazza San Babila a Milano


info:

Tel: 3200118441 

      3928976500 (arabo)

E-mail: immigratiautorganizzatimilano@gmail.com  

Thursday, 9 June 2011

RETE IMMIGRATI AUTORGANIZZATI - 7 Giugno 2011




A più di un anno dalla sanatoria 2009, circa 100.000 migranti truffati non hanno ancora ricevuto risposta dal governo. Hanno organizzato manifestazioni, presidi, occupazioni e ancora vivono nel silenzio e nell'indifferenza generali.
Ma la voglia di lottare è ancora alta e non si fermeranno finchè non saranno ascoltati davvero. Dignità e diritti per tutti, contro il reato di clandestinità e il lavoro nero!

Wednesday, 4 May 2011

GIOVEDI' 5 MAGGIO 2011, h. 18.00 PRESIDIO DAVANTI ALLA PREFETTURA PER I TUNISINI E TUTTI I RICHIEDENTI ASILO DI MILANO Corso Monforte (Milano)

Questa è la lettera aperta inviata alle istituzioni milanesi e lombarde per affrontare la situazione attuale dei profughi e migranti in arrivo dal sud in questi giorni. Sappiamo ovviamente che la loro situazione è analoga a quella delle migliaia di donne e uomini costretti alla clandestinità e ad una vita difficile nel nostro paese (e in Europa). Vogliamo con loro ribadire che per noi nessuna/o è clandestina/o e che tutte/i hanno il diritto di migrare e di stabilire la loro dimora in Europa.

IL DOVERE DELL’ACCOGLIENZA
Ai Sigg.ri:
-          Prefetto di Milano
-          Questore di Milano
-          Presidente della Regione Lombardia
-          Presidente della Provincia di Milano
-          Sindaco di Milano

Nelle scorse settimane, dopo l’arrivo di diverse migliaia di profughi e migranti sulle coste italiane, anche Milano e le altre province lombarde sono state interessate dall’afflusso di questi profughi e migranti. In gran parte si tratta di tunisini e altri cittadini nordafricani ai quali è stato riconosciuto il permesso umanitario di sei mesi sulla base del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 aprile 2011 in merito alle misure di protezione temporanea per i cittadini stranieri affluiti dai Paesi del nordafrica. Non mancano però anche cittadini di altre nazioni africane e mediorientali, spesso richiedenti asilo, in arrivo a centinaia proprio in queste ore da alcuni centri del Sud.
Abbiamo incontrato decine di queste persone – la maggior parte dei quali dopo aver viaggiato dal sud e trovandosi per strada senza accoglienza e informazioni su cosa possano fare e quali opportunità e diritti possono reclamare.
Le loro storie raccontano l’esperienza di essere stati spostati a caso e senza spiegazione, con in mano un permesso di soggiorno e un titolo di viaggio, dal sud al nord come pacchi postali, alcuni infine scaricati in stazione Centrale. Quando li incontri ti fissano negli occhi e ti fanno semplici, dirette e drammatiche domande: “E’ da 6 giorni che non mi lavo, dove posso andare? Dove posso dormire?”.
Sono le ennesime vittime di un sistema di accoglienza decisamente discutibile (e comunque poco trasparente) di Milano e della sua provincia.
Noi non riusciamo ne politicamente ne umanamente a fare finta di nulla, a distogliere lo sguardo e passare oltre. Non vogliamo essere anche noi complici del disinteresse che ancora una volta Milano mostra.

Vi chiediamo quindi la disponibilità ad un incontro per farci capire quale sia l’accoglienza prevista, quali azioni le istituzioni milanesi stanno mettendo in campo, cosa posso legittimamente sperare questi uomini.
Noi saremo giovedì alle 18.00 in Presidio davanti alla Prefettura di Milano per sostenere la nostra volontà di accoglienza e dignità per tutti i profughi e i migranti.

BSA Milano
ARCI Milano
Sinistra Critica
Rete Immigrati Autorganizzati
Todo Cambia
Corsari Milano
Rete Studenti Milano
ZAM
Convergenza delle Culture Milano
Acea

Monday, 25 April 2011

25 Aprile h. 14 MM Palestro - Manifestiamo tutti insieme per la Liberazione...

Bossi, Maroni e Berlusconi: FOERA DI BALL!!!

“Foera di ball” sono le parole che ha utilizzato Umberto Bossi per riferirsi alla drammatica situazione di migliaia di immigrati arrivati a Lampedusa. GLi fa eco il vice-ministro Castelli che ha dichiarato: “Bisogna respingere gli immigrati, ma non possiamo sparargli, almeno per ora”.
Questa è la politica di immigrazione di questo governo! Stragi in mare, trattenimenti e respingimenti illegittimi, repressione, assoluta mancanza di rispetto dei più elementari diritti umani!
Uomini e donne che hanno dimostrato un immenso coraggio nella lotta per liberarsi dalle dittature di Ben Ali e Mubarak ora vengono definiti “invasori, clandestini, criminali”.
La Tunisia accoglie 500 mila profughi che scappano dalla Libia e l’Italia (potenza del primo mondo!?) urla allo scandalo per l’arrivo di soltanto 25 mila persone. Con la complicità dei mass media si cerca di accrescere nella popolazione italiana la paura verso gli immigrati. L’unica cosa che l’occidente sa fare è alzare ancora di più i muri della fortezza Europa per difendere i propri privilegi, privilegi costruiti grazie allo sfruttamento di altre popolazioni.
Noi vogliamo imparare da questi uomini e donne che lottano per la libertà! Ci hanno dimostrato che anche le situazioni più difficili possono cambiare in modo nonviolento.
Il vento della rivoluzione in Tunisia, Egitto e Libia ha contagiato anche altri popoli. Marocco, Algeria, Siria, Bahrein, Yemen, Iran, Iraq, Senegal in questo momento stanno lottando contro le dittature che da anni le soffocano. Dittature che hanno sempre contato con l’appoggio dell’occidente.
Il vento della rivoluzione può anche arrivare in Italia…Liberiamo questa nuova Italia! E per questo diciamo:
Bossi, Maroni e Berlusconi: FOERA DI BALL!!!

immigratiautorganizzatimilano@gmail.com – 3200118441 – 3396481674
http://immigratiautoorganizzatimilano.blogspot.com/